martedì 13 marzo 2007

Gutta cavat lapidem


C'è un piccolo Stato che sta in mezzo all'Italia.
Ma più che in mezzo, ci sta proprio di traverso.
E' uno Stato dove non ci stanno le famiglie, non ci stanno i politici, non ci stanno nemmeno le scuole .
Non c'è niente in questo piccolo Stato che sta in mezzo all'Italia.
C'è solo una chiesa, anzi La Chiesa.
Ma senza nemmeno l'oratorio col campetto con i bimbi che tirano al campanile, che tanto di bimbi non ce ne sono che non ci stanno le famiglie in questo piccolo Stato in mezzo all'Italia.
Allora io dico ma parla di quello che sai.
Sei meccanico? Parla della candele e pistoni.
Sei elettricista? Parla di Ohm e Ampère.
Sei perito? Parla dei morti e feriti.
Che se ognuno parlasse del suo sono sicuro che...
Cioè, se vai al bar e chiedi un cappuccino, insieme alla diplomatica quello ti parla anche della transustanziazione dei corpi?
O mi chiede se sono sposato? Se mi tocco? Mi dice cosa fare la domenica mattina?
Non penso proprio, perchè sennò cambio bar.
Quindi, biondo, vola basso, che te sei un papa, non un papà.
Sà và.
Orvouàr.

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